Nel Novecento Pietrasanta si è trasformata in un punto di riferimento internazionale per la scultura e l’arte contemporanea. Henry Moore, Joan Miró, Hans Arp, Isamu Noguchi, Fernando Botero, Igor Mitoraj, Giò Pomodoro, Jeff Koons e molti altri hanno lavorato qui, affidandosi alle competenze degli artigiani locali per trasformare disegni e idee in opere di marmo, bronzo e altri materiali. Ancora oggi questo ecosistema è vivo: quasi 50 laboratori artistici dedicati alla lavorazione del marmo e del bronzo, insieme a fonderie, laboratori di mosaico e altre botteghe specializzate, convivono con una comunità viva ed internazionale di artisti, designer e creativi.